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26 novembre 2006

IN DIFESA DEL CENTRO STORICO

Nasce un nuovo "Codice" per Palermo



Su proposta dell' Associazione ContrariaMente è sorto a Palermo un Comitato in difesa del centro storico di Palermo, denominato "Codice". Il comitato costituito da giovani palermitani al di sotto dei 35 anni è composto da Studenti, Architetti, Ingegneri, Geologi, Giuristi, Esperti di Storia dell' Arte e del recupero dei beni culturali. La struttura del comitato permette una chiara ed ampia apertura rispetto a tutta la cittadinanza di Palermo che volesse contribuire alla realizzazione del nostro progetto.

Il territorio del centro storico di Palermo che si sviluppa in un' area di 240 ettari risente di un irregolare e disordinato sviluppo edilizio, dovuto ad un eccessivo sfruttamento del territorio, un forte incremento della popolazione, e infine ad una totale assenza di scelte urbanistiche razionali. Si sono alterati i naturali equilibri tra "Spazio" e "Cittadini".
Palermo ha vissuto i tipici fenomeni metropolitani di "migrazioni" degli abitanti dai quartieri storici, spesso completamente abbandonati al loro degrado dalle amministrazioni pubbliche, e privi delle necessarie strutture civiche, verso quartieri nuovi sorti in zone periferiche, altrettanto privi nella maggior parte dei casi dei servizi necessari, con i conseguenti problemi di adattamento alle nuove e diverse condizioni di vita. Altre classi sociali, immigrati ed extracomunitari, hanno finito con l'occupare buona parte degli spazi lasciati dagli abitanti dei vecchi quartieri.
Per di più la crisi economica dei mercati storici (Ballarò, Capo e Vucciria) si aggiunge ad una sempre più forte e radicata presenza della microcriminalità e della criminalità organizzata, la mafia.

Pertanto ci impegnamo a realizzare un documento propositivo per una nuova idea di centro storico:

1. Sviluppo e riqualificazione.
Un percorso di recupero e di riqualificazione delle aree storiche (specialmente quelle interessate dai mercati storici) e di verde pubblico, da utilizzare come sede di esposizione all'aperto di prodotti artigianali e punto di incontro di associazioni commerciali ed imprenditoriali per l'avvio di nuove attività economiche.
Si vuole proporre gli stessi come centri di scambi culturali, punti di riferimento, di avvio e proposta di nuove metodologie nei settori della pittura, della scultura e delle attività artigianali locali, organizzando spazi e padiglioni espositivi per opere di artisti locali, prodotti dell'artigianato siciliano, prodotti alimentari tipici dell'isola.

2. Viabilità.
Un rinnovo dell' assetto viario del centro storico di Palermo, con parrticolar riguardo l' asse viario di Corso Vittorio Emanuele e Via Maqueda che percorre la quasi totalità della zona interessata. Intendiamo proporre un piano di rinnovamento del sistema dei Trasporti Pubblici (Bus, Metro, Tram), che garantisca in primo luogo l' accesso puntuale ed efficace dei cittadini dalle zone periferiche del territorio urbano verso il cento storico di Palermo, in secondo luogo un sistema di trasporto efficiente all' interno del centro storico. Il piano prevede la chiusura al traffico delle zone di alta rilevanza architettonica ed artistica, al fine di salvaguardare i beni della nostra Città, la realizzazione di aree pedonali e la costruzione di aree parcheggi nelle zone limitrofe il centro storico. Il piano d' intervento sui parcheggi presentato dalla Giunta comunale del Sindaco Diego Cammarata, presentato nel 2002, è ancora fermo ed inapplicato. Siamo arrivati alla fine della legislatura, dunque è oggettivo il fallimento dell' Amministrazione Comunale.

3. Lotta alla criminalità.
Il tasso di microcriminalità in queste zone, è particolarmente elevato: furti, rapine, e "scippi". La presenza della criminalità organizzata è forte e radicata, lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione,  rendono spesso insicure le strade e le piazze, non consentendo ai cittadini ed ai turisti di godere delle bellezze artistiche e storiche di cui invece è ricco il nostro centro storico. Ma risulta ancora più allarmante la dimensione del controllo geografico del territorio da parte della mafia: il Racket dei commerci e dei parcheggi garantisce, infatti, all’ organizzazione mafiosa un controllo assoluto e profondo di tutto il territorio. Proporremo un piano di lotta alla mafia che preveda un patto territoriale tra cittadini, organizzazioni di categoria ed Istituzioni per destabilizzare il sistema del racket, dell' usura e del "pizzo". Inoltre intendiamo avviare un' inchiesta sulla presenza dei "parcheggiatori abusivi", vera e propria manovalanza di Cosa Nostra. L' Amministrazione Comunale e le Forze dell' Ordine sembrano non accorgersi di questa "fastidiosa" presenza, un area come quella del centro storico non conoscerà mai un serio e definitivo sviluppo economico, se non verrà stroncata la presenza arrogante della mafia e  dei suoi ricatti sociali nel territorio urbano.

Per aderire o per chidere informazioni: 
Tel.: 349 1551854
e-mail: centrostoricopalermo@hotmail.it - contraria.mente@libero.it

 




permalink | inviato da il 26/11/2006 alle 11:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


25 novembre 2006

AREA PEDONALE IN VIA DELL' UNIVERSITA'

Il Comune di Palermo fa retro marcia

LA GIUNTA CAMMARATA decide di fare marcia indietro sul provvedimento di pedonalizzazione di Via Dell' Università..anzi,attuerà il provvedimento il 1° Gennaio del 2007, senza alcuna sperimentazione, prolungando direttamente il marciapiede di Via Maqueda per chiudere Via Dell' Università.

PERCHE'?

LA GIUNTA CAMMARATA, "ascoltate" le lamentele di alcuni commercianti non vuole penalizzare il mercato di Ballarò durante le feste natalizie del 2006.. quindi attuerà il provvedimento dopo le festività.

RISPETTO A QUESTE DICHIARAZIONI CI PONIAMO ALCUNE DOMANDE:

1. Come mai fino a pochi giorni fa la Giunta di Centrodestra che governa la nostra Città era favorevole al provvedimento e aveva deliberato attraverso un 'ordinanza l'applicazione di tale provvedimento? Come mai la stessa Giunta, che anche prima aveva ascoltato le organizzazioni di categoria e quindi i commercianti, adesso cambia idea?

2. Cosa cambia, rispetto ai flussi economici relativi al mercato di Ballarò, tra il Santo Natale del 2006 e quello dei prossimi anni(Natale 2007, 2008..2039..)?

3. Come si può attuare un provvedimento strutturale che investe la viabilità del centrostorico di Palermo senza alcuna sperimentazione a Gennaio? Come si farà ad analizzare l' impatto ambientale del provvedimento costruendo immediatamente un marciapiede? Proprio noi, che eravamo e restiamo favorevolissimi al provvedimento avevamo chiesto la sperimentazione proprio per garantire un periodo di osservazione e di risoluzione di eventuali problemi.

La CONFESERCENTI, che rappresenta l' organizzazione di categoria più importante tra gli esercenti palermitani, e nel caso specifico anche tra i commercianti di Ballarò, si esprime a favore dell' Area Pedonale, e richiede, solamente, L'INVERSIONE DEL SENSO DI MARCIA DI VIA PONTICELLO (fa parte della nostra proposta.. e cosa assai strana fa parte anche dell' ordinanza del Comune..... ma cosa ancora più strana, il Comune di Palermo non l'ha applicata).

Forse vogliono rinviare l'attuazione per poi annullarla definitivamente?

Ci sono troppe lati oscuri e troppe stranezze rispetto alla Storia di questa vicenda, e con il "senno di poi" iniziamo a capire alcune di queste stranezze e alcune di queste oscurità:

I commercianti di Ballarò si lamentano rispetto al provvedimento. E su questo punto siamo tutti in accordo. Ma perchè i commercianti sono "incazzati"? Perchè se pedonalizzi Via Dell'università e non inverti il senso di marcia di Via Ponticello, non garantisci una linea di collegamento tra la parte NORD di Palermo e il Mercato di Ballarò.. cioè in buona sostanza strangoli l' economia di un mercato storico.
Ci tengo a precisare che il provvedimento di Via Ponticello si trova all' interno della stessa ordinanza che prevede la pedonalizzazione di Via Dell' Università, quindi come mai un' applicazione che dovrebbe essere eseguita in maniera contestuale e coincidente viene mutilata di una parte essenziale?

Era così difficile comprenderlo? Secondo ContrariaMente NO..non era difficile comprenderlo, infatti lo abbiamo proposto. Ma un manipolo di "gente per bene"(GLI ASSESSORI, GLI UFFICI TECNICI E LA GIUNTA) ha invece preferito non applicare questo provvedimento e generare il caos che abbiamo vissuto tutti in questa lunga settimana. Ci sorge un dubbio: ma non è che la superficialità, l' improvvisazione e la disorganizzazione della Giunta Cammarata nell' approvare questo provvedimento sia un sottile calcolo politico per affossare il provvedimento, uscendone in maniera pulita(cioè a difesa del Mercato)?

PARANOIE NOSTRE? NO!

E vi spieghiamo anche il perchè:

Perchè la Giunta "non può permettersi di mettersi contro una parte del Mercato di Ballarò in prossimità delle amministrative rischiando una politicizzazione dello scontro", così ci ha detto uno degli Assessori di Cammarata presenti all' incontro..

Traduzione:

LA GIUNTA CAMMARATA non può RISCHIARE DI PERDERE VOTI A 6 MESI DALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI PALERMO in una zona strategica come quella di Ballarò, perchè provvedimenti come questi hanno bisogno di tempo per essere condivisi e compresi dalla gente.. Quindi perchè rischiare di non far metabolizzare il provvedimento nella testa della gente e magare perdere i voti?
LA GIUNTA CAMMARATA forse non sa che per Governare una Città come Palermo bisogna mettere da parte gli interessi individuali per mantenere il Potere e pensare al bene della Cittadinanza.
LA GIUNTA CAMMARATA forse non sa che pedonalizzare aree del Centro Storico significa creare zone di "passeggio" di turisti e di cittadini nei pressi dei mercati sempre più in crisi (e nel caso specifico di Via Dell'Università vi era una ratio ben precisa seguita dalla nostra Associazione, infatti a Piazza Casa Professa, tra qualche mese saranno istituite aree parcheggio per i pullman dei turisti).
LA GIUNTA CAMMARATA forse non sa che la Vucciria è stata devastata ed uccisa dalla loro Politica ed è stata mortificata tramutandola in un "mercato immobiliare"(Tutti comprano casa alla Vucciria E RISTRUTTURANO... nel frattempo La GIUNTA UCCIDE IL MERCATO COSì LO LEVIAMO DALLE PALLE E TRASFORMIAMO IL QUARTIERE IN UNA ZONA RESIDENZIALE COME VIA ALLORO)
LA GIUNTA CAMMARATA forse non sa che per risollevare le sorti del centro storico di Palermo e per rivitalizzare i mercati agonizzanti (Ballarò,Vucciria,Capo,Borgo Vecchio) servono scelte forti, radicali e magari impopolari nellafase iniziale... perchè spesso e volentieri le scelte impopolari (ovviamente giuste nella sostanza) danno benefici e vantaggi continuativi e strutturali. MA QUANDO? Alla lunga! E alla GIUNTA CAMMARATA i risultati servono ORA..ci sono le elezioni! 

Noi non ci fermiamo ed inaspriremo i toni e le modalità di questa battaglia, che più che mai diviene una lotta in difesa della nostra dignità e del nostro Centro Storico.
Nessuno può scherzare con le sorti di un mercato, con le sorti della gente comune di Ballarò per un proprio tornaconto elettorale.
 

Costituiamo un
 "COMITATO DI LOTTA IN DIFESA DEL CENTROSTORICO DI PALERMO" 

Hanno già aderito e stanno aderendo Studenti, Geologi, Ingegneri, Architetti, Operatori del Diritto al di sotto dei 35 anni, di tutta la Città, per portare avanti una battaglia generazionale a tutela dei nostri diritti, a tutela del centrostorico più grande d'Europa governato dal gruppo dirigente più inadeguato d' Europa!




permalink | inviato da il 25/11/2006 alle 16:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

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